Persistente e ricorrente comportamento di gioco d'azzardo maladattivo, come indicato da cinque o più dei seguenti :
1) è eccessivamente assorbito dal gioco d'azzardo( es. è eccessivamente assorbito nel rivivere esperienze passate di gioco d'azzardo, nel programmare la successiva avventura, o nel pensare ai modi di procurarsi denaro con cui giocare).
2) ha bisogno di giocare d'azzardo con quantità crescenti di denaro per raggiungere l'eccitazione desiderata.
3) ha ripetutamente tentato senza successo di controllare, ridurre o interrompere il gioco d'azzardo.
4) è irrequieto o irritabile quando tenta di ridurre o interrompere il gioco d'azzardo.
5) gioca d'azzardo per sfuggire problemi o per alleviare un umore disforico.
6)dopo aver perso al gioco,spesso torna un altro giorno per giocare ancora.
7) mente ai membri della famiglia, al terapeuta o ad altri per occultare l'entità del proprio coinvolgimento nel gioco d'azzardo.
8) ha commesso azioni illegali come falsificazione, frode, furto o appropriazione indebita per finanziare il gioco d'azzardo.
9) ha messo a repentaglio o perso una relazione significativa, il lavoro, oppure opportunità scolastiche o di carriera per il gioco d'azzardo.
10) fa affidamento su altri per reperire il denaro per alleviare una situazione finanziaria disperata causata dal gioco d'azzardo.
DOTT.SSA Alessandra Rosa
lunedì 15 settembre 2008
venerdì 12 settembre 2008
CONSULENZE DI COPPIA
La coppia rappresenta sicuramente l’esperienza più significativa di ogni individuo, nasce da un rapporto magico in cui si fondono gioco e fantasia. Nella ricerca continua della stabilità le persone coinvolte nella relazione devono sempre arrivare a compromessi, definizioni e ridefinizioni delle regole che possono essere esplicite o implicite. È importante sottolineare che ogni partner porta all’interno della coppia le proprie aspettative, norme e convinzioni. L’incontro dei due modi di pensare può essere costruttivo o distruttivo. Le consulenze di coppia sono utilissimi incontri per confrontare i propri modi di interagire e comunicare. Favorire il processo di consapevolezza dei pensieri disfunzionali sulla relazione che portano al conflitto è l’obiettivo principale delle consulenze.
Dott. Angelo Collevecchio
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PAVOR NOCTURNUS( disturbo da terrore nel sonno)
1. Particolarmente comune nei bambini.
2. improvviso risveglio associato ad ansia.
3. movimento.
4. pianto.
5. il soggetto non ricorda l'evento.
6. si manifesta durante il sonno non-REM profondo.
7. spesso si manifesta nella prima o nella seconda ora di sonno.
8. raramente è necessario un trattamento durante l'infanzia.
9. svegliare il bambino prima di un episodio di pavor nocturnus che si ripete in modo regolare per diversi giorni, può servire ad eliminare gli episodi per lunghi periodi di tempo.
Dott.ssa Alessandra Rosa
2. improvviso risveglio associato ad ansia.
3. movimento.
4. pianto.
5. il soggetto non ricorda l'evento.
6. si manifesta durante il sonno non-REM profondo.
7. spesso si manifesta nella prima o nella seconda ora di sonno.
8. raramente è necessario un trattamento durante l'infanzia.
9. svegliare il bambino prima di un episodio di pavor nocturnus che si ripete in modo regolare per diversi giorni, può servire ad eliminare gli episodi per lunghi periodi di tempo.
Dott.ssa Alessandra Rosa
LA NARCOLESSIA
E' un disturbo primario del sonno caratterizzata da:
- eccessiva sonnolenza diurna;
- cataplessia ( brevi episodi di paralisi muscolare);
- paralisi del sonno;
- allucinazioni ipnagogiche.
La narcolessia è un'anomalia dei meccanismi inibitori del sonno REM; si distingue dal senso di affaticamento per gli attacchi di sonno di breve durata- meno di 15 minuti-; tali attacchi possono essere precipitati da un'attività monotona o sedentaria.

DOTT.SSA Alessandra Rosa
- eccessiva sonnolenza diurna;
- cataplessia ( brevi episodi di paralisi muscolare);
- paralisi del sonno;
- allucinazioni ipnagogiche.
La narcolessia è un'anomalia dei meccanismi inibitori del sonno REM; si distingue dal senso di affaticamento per gli attacchi di sonno di breve durata- meno di 15 minuti-; tali attacchi possono essere precipitati da un'attività monotona o sedentaria.
DOTT.SSA Alessandra Rosa
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sabato 6 settembre 2008
SICUREZZA STRADALE
Diversi sono i fattori che influenzano negativamente il livello di vigilanza alla guida:
- stili di vita e comportamenti a rischio;
- assunzioni di farmaci e alcool;
- disturbi del sonno;
Possibili contromisure:
- intervento educazionale;
- idoneità alla guida;
- adeguato rilevamento dati;
- adeguata valutazione della sonnolenza patologica.
Le generazioni di guidatori più giovani sono interessate al problema dell'assunzione di droghe ed ai suoi effetti sulla guida. Vi è una frequenza di poliassunzioni di alcool+ stupefacenti o di due più stupefacenti e nel 19% dei casi di alcool+ due o più stupefacenti.
L'assunzione di CANNABIS provoca:
- modificazione dei riflessi;
- modificazioni del tono dell'umore e della capacità di concentrazione;
- modificazione della capacità di autocontrollo;
- modificazione della capacità di messa a fuoco e arrossamento degli occhi;
- aumento della frequenza cardiaca.
Gli OPPIACEI provocano:
- sonnolenza;
- abulia;
- rallentamento ideomotorio;
- modificazioni dell'umore.
La COCAINA provoca:
- irrequietezza;
- loquacità;
- eccitamento;
- idee deliranti;
-una falsa sensazione di accrescimento delle forze e delle capacità mentali;
- crisi epilettiche.
Le AMFETAMINE provocano:
- affaticamento;
- stress illusoriamente mascherata dalla sostanza assunta;
- riducono la percezione del rischio.

DOTT.SSA Alessandra Rosa
- stili di vita e comportamenti a rischio;
- assunzioni di farmaci e alcool;
- disturbi del sonno;
Possibili contromisure:
- intervento educazionale;
- idoneità alla guida;
- adeguato rilevamento dati;
- adeguata valutazione della sonnolenza patologica.
Le generazioni di guidatori più giovani sono interessate al problema dell'assunzione di droghe ed ai suoi effetti sulla guida. Vi è una frequenza di poliassunzioni di alcool+ stupefacenti o di due più stupefacenti e nel 19% dei casi di alcool+ due o più stupefacenti.
L'assunzione di CANNABIS provoca:
- modificazione dei riflessi;
- modificazioni del tono dell'umore e della capacità di concentrazione;
- modificazione della capacità di autocontrollo;
- modificazione della capacità di messa a fuoco e arrossamento degli occhi;
- aumento della frequenza cardiaca.
Gli OPPIACEI provocano:
- sonnolenza;
- abulia;
- rallentamento ideomotorio;
- modificazioni dell'umore.
La COCAINA provoca:
- irrequietezza;
- loquacità;
- eccitamento;
- idee deliranti;
-una falsa sensazione di accrescimento delle forze e delle capacità mentali;
- crisi epilettiche.
Le AMFETAMINE provocano:
- affaticamento;
- stress illusoriamente mascherata dalla sostanza assunta;
- riducono la percezione del rischio.
DOTT.SSA Alessandra Rosa
IL MOBBING
E'una forma di violenza psicologica che si verifica ripetutamente per almeno sei mesi; è una delle fonti di stress più rilevanti nella società contemporanea. Cosa provoca il mobbing?
- stress;
- disturbi del sonno:
- disturbi sessuali;
- disturbi alimentari;
- ansia;
- depressione;
- difficoltà di concentrazione;
- umiliazione;
-pensieri suicidari;
-peggior rendimento sul lavoro;
- assenze dal lavoro per malattia.
Come fare per gestire il problema?
- training assertivo con un professionista;
- sostegno dei colleghi;
- ricorrere alla legge.
DOTT.SSA Alessandra Rosa
SALUTE MENTALE
Stato mentale caratterizzato da benessere psicologico e da accettazione di sè. Dal punto di vista clinico la salute mentale corrisponde all'assenza di malattie psichiche. L'assenza di malattia non coincide necessariamente con uno stato di benessere. Quest'ultimo viene inteso come qualcosa in più, ovvero un processo di sviluppo personale.
Secondo stime tra loro concordi, una percentuale di popolazione compresa tra il 10 e il 15% presenta problemi di salute mentale abbastanza gravi da richiedere trattamento. Questo non implica però che tutti lo ricerchino: spesso le persone non si affidano ai professionisti della salute mentale ma, credono di poter risolvere i problemi da sè.
Le moderne conoscenze sulla salute mentale e sulla malattia derivano da numerose scienze che hanno permesso di chiarire le basi biologiche, psicologiche e sociali del comportamento umano e dei suoi disturbi. Per quanto riguarda la prevenzione per lo studio della salute mentale, sono fondamentali altre aree della ricerca psicologica, relative alla percezione, all'elaborazione delle informazioni, al pensiero, al linguagio, alle emozioni, alla personalità ed al comportamento sociale.

Dott.ssa Alessandra Rosa
Secondo stime tra loro concordi, una percentuale di popolazione compresa tra il 10 e il 15% presenta problemi di salute mentale abbastanza gravi da richiedere trattamento. Questo non implica però che tutti lo ricerchino: spesso le persone non si affidano ai professionisti della salute mentale ma, credono di poter risolvere i problemi da sè.
Le moderne conoscenze sulla salute mentale e sulla malattia derivano da numerose scienze che hanno permesso di chiarire le basi biologiche, psicologiche e sociali del comportamento umano e dei suoi disturbi. Per quanto riguarda la prevenzione per lo studio della salute mentale, sono fondamentali altre aree della ricerca psicologica, relative alla percezione, all'elaborazione delle informazioni, al pensiero, al linguagio, alle emozioni, alla personalità ed al comportamento sociale.
Dott.ssa Alessandra Rosa
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