Patologia del linguaggio, caratterizzata da esitazione involontaria e da rapide ripetizioni di elementi del discorso. Sembra essere più comune fra i maschi, i gemelli e i mancini. La causa della balbuzia non è ancora molto chiara: alcuni studiosi la attribuiscono a fattori psicologici, mentre altri ritengono che sia di natura organica.
Ad ogni modo la balbuzia comporta un problema di ordine psicologico, in quanto il balbuziente prima di parlare prova ansia.
Sono utili gli esercizi di logopedia, sebbene le ricadute siano frequenti e gli esercizi vanno continuati anche dopo la scomparsa del disturbo, ed anche sedute di psicoterapia.Recentemente sono stati introdotti alcuni apparecchi elettronici, che aiutano il soggetto a sviluppare un ritmo omogeneo del linguaggio, o strumenti che impediscono al balbuziente di sentire la propria voce.
DOTT.SSA Alessandra Rosa
sabato 30 agosto 2008
ARTETERAPIA
Si intende un insieme di trattamenti a scopo di prevenzione e riabilitazione, attuati attraverso le arti visive, la danza e il movimento corporeo , la musica. Lo scopo è quello di facilitare,attraverso l'attività artistica, l'espressione di conflittualità, ansie, disagi.
L'uso della pittura,della modellazione con la creta, del collage ha trovato ambiti di applicazioni negli istituti psichiatrici,negli istituti di riabilitazione, nelle prigioni, per i soggetti portatori di handicap. I soggetti ai quali si indirizza il trattamento sono adulti , bambini, anziani, adolescenti; le sedute possono essere sia individuali che di gruppo.
La spontaneità e la creatività favorite dall'arteterapia non devono essere confuse con la semplice espressione disordinata di sentimenti ed emozioni. E' importante un'adeguata formazione degli arteterapeuti e dell'impiego dell'arteterapia, soprattutto nel caso di pazienti gravi, all' interno di ampi programmi di trattamento.
Recentemente alcuni psicoterapeuti utilizzano l'arte come mezzo efficace per entrare in contatto con dinamiche inconsce che non possono essere espresse attraverso la comunicazione verbale.
DOTT.SSA Alessandra Rosa
L'uso della pittura,della modellazione con la creta, del collage ha trovato ambiti di applicazioni negli istituti psichiatrici,negli istituti di riabilitazione, nelle prigioni, per i soggetti portatori di handicap. I soggetti ai quali si indirizza il trattamento sono adulti , bambini, anziani, adolescenti; le sedute possono essere sia individuali che di gruppo.
La spontaneità e la creatività favorite dall'arteterapia non devono essere confuse con la semplice espressione disordinata di sentimenti ed emozioni. E' importante un'adeguata formazione degli arteterapeuti e dell'impiego dell'arteterapia, soprattutto nel caso di pazienti gravi, all' interno di ampi programmi di trattamento.
Recentemente alcuni psicoterapeuti utilizzano l'arte come mezzo efficace per entrare in contatto con dinamiche inconsce che non possono essere espresse attraverso la comunicazione verbale.
DOTT.SSA Alessandra Rosa
venerdì 29 agosto 2008
LA GRAFOLOGIA
L'applicazione della grafologia allo studio della personalità prende avvio dall'osservazione che la scrittura delle persone si modifica rispetto a quella appresa a scuola. La modalità con cui si dispongono le parole sul foglio, l'inclinazione a destra o a sinistra delle lettere, gli spazi tra le righe, sono alcuni degli elementi che caratterizzazo una grafia.
La scrittura è caratterizzata da elementi misurabili, come l'inclinazione e le dimensioni, e da elementi descrittivi, quali la forma delle lettere. Un problema della grafologia è trovare un denominatore comune per questi due tipi di elementi che consenta una valutazione oggettiva e la comparazione tra i dati.Un altro problema riguarda la validità delle interpretazioni grafologiche.
DOTT.SSA Alessandra Rosa
LA MEDICINA PSICOSOMATICA
Tra gli oggetti di studio della medicina psicosomatica vi sono gli effetti dello stress sullo sviluppo di malattie come l'ipertensione e l'ulcera.
Le malattie psicosomatiche rappresentano vere e proprie patologie le cui cause, hanno una componente psicogena. Tra le principali ricordiamo: ipertensione, ulcera gastrica, varie forme di eczema, asma, colite,insufficienza coronarica. Inizialmente il trattamento è finalizzato a limitare le manifestazioni più gravi della malattia. Se i farmaci non risultano efficaci, la terapia si avvale dell'aiuto di uno psicologo o di uno psichiatra per esaminare la sfera emotiva e psichica del paziente.
Dott.ssa Alessandra Rosa
IPOCONDRIA
Forma di nevrosi per cui il paziente manifesta un'esagerata preoccupazione per il proprio stato di salute accompagnata dalla convinzione di essere gravemente malato. Il soggetto può rivolgere la propria peoccupazione ossessiva su un organo in particolare, e la sua convinzione non viene modificata neanche da analisi mediche che ne dimostrano l'inconsistenza. Spesso l'ipocondriaco è soggetto ad ansia e a forme depressive. La causa del disturbo sembra risiedere in un conflitto psicologico verificatosi nel soggetto molto tempo prima dell'insorgenza della nevrosi.Con la psicoterapia si aiuterà il soggetto a risalire alla situazione che ha determinato il conflitto ed alla sua rielaborazione.
DOTT.SSA Alessandra Rosa
DOTT.SSA Alessandra Rosa
LA DISLESSIA
La dislessia non può essere curata in modo definitivo; tuttavia i pazienti possono avvalersi dei trattamenti di logopedia.Quanto più la dislessia viene identificata precocemente,tanto maggiori sono le possibilità di miglioramento.
DOTT.SSA Alessandra Rosa
PANICO
Il disturbo da panico è una forma di ansia connotata da episodi acuti, tensione emotiva e terrore incontrollabile che ostacola una adeguata organizzazione del pensiero. Il panico è una Paura con la P maiuscola, è irruenta, di breve durata caratterizzata da sintomi psico-fisiologici che molto spesso possono essere confusi con l’infarto. Non è raro assistere a persone che , affette dal mal di Pan, si rivolgano al Pronto Soccorso credendo di essere colpite da un infarto, alle quali però viene prescritta l’assunzione di un ansiolitico. La crisi di panico dura circa 15 minuti che però vengono connotati da un’angoscia tale da far perdere la cognizione del tempo. I sintomi possono essere i più vari ma in particolare si riscontrano: palpitazioni,sudorazione, tremori, sensazione di asfissia, nausea, fastidio al petto, paura di impazzire o perdere il controllo, paura di morire.
Dott. Collevecchio Angelo
Dott. Collevecchio Angelo
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